Nota SxI – No all’occupazione di Gaza, basta guerra si ascolti l’opposizione israeliana

Giovedì 7 agosto 2025

Nota stampa di Sinistra per Israele-Due Popoli Due Stati

 

No all’occupazione di Gaza, basta guerra si ascolti l’opposizione israeliana

“Sinistra per Israele – Due Popoli, Due Stati” esprime la propria radicale contrarietà alla nuova azione militare preannunciata dal governo di Israele tesa all’occupazione completa della Striscia di Gaza. L’operazione se approvata dal gabinetto avrebbe, secondo le dichiarazioni, l’obiettivo di neutralizzare Hamas e costringerla al rilascio degli ostaggi, ma questo piano, che prevede anche sfollamenti di massa e nuove concentrazioni di popolazione, richiederebbe mesi di attacchi militari pesanti, molte perdite da una parte e dall’altra e un aggravamento della tragica situazione umanitaria. Questa ipotesi sta incontrando l’opposizione dei più alti gradi dell’esercito israeliano oltre che dei servizi di sicurezza e dei riservisti. Tutto ciò suscita in noi l’ennesimo grandissimo allarme, per le ulteriori conseguenze umanitarie catastrofiche che tale operazione potrebbe portare, per la crisi umanitaria che ormai imperversa a Gaza e per l’assenza di un’idea per il futuro di questa situazione avanzata dal governo israeliano. Nella bellissima lettera firmata da oltre 600 militari, ex capi di governo, del Mossad e dello Shin Bet, si afferma tra l’altro: tutto quello che si poteva raggiungere con l’uso della forza è stato raggiunto, Hamas non rappresenta più un rischio strategico per Israele. Netanyahu sta agendo contro il parere di una gran parte del paese, contro qualsiasi possibile soluzione negoziale, aumentando il rischio di morte degli ostaggi e di tragedia umanitaria per la popolazione civile di Gaza, con la contrarietà dei più grandi esperti di sicurezza in Israele. Bisogna impedire questo ulteriore aggravamento della crisi, fermare Netanyahu, ottenere il rilascio degli ostaggi, portare aiuto alla popolazione di Gaza. Bisogna sostenere chi in Israele dall’opposizione, come Yair Golan, segretario dei Democratici, si oppone a questo ennesimo disegno di guerra

Sinistra per Israele – due popoli due Stati