dalla Newsletter n°22 – Marzo 2026
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La pena di morte è un colpo gravissimo allo stato di diritto.
L’approvazione definitiva della legge sulla pena di morte alla Knesset è un colpo gravissimo allo stato di diritto e ai principi liberal-democratici e umanitari in Israele, che introduce inaccettabili elementi razzisti di differenziazione etnica.
Ci uniamo alla voce dell’opposizione israeliana, dello stesso National Security Council e dei governi europei nel denunciare la gravità di questo voto, che rappresenta un’onta che pesa sullo spirito democratico della Dichiarazione d’indipendenza del 1948, che affermava l’eguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge.
Il governo di Netanyahu e dei suoi alleati criminali e razzisti si dimostra ancora una volta nemico dello Stato di Israele, oltre che dei palestinesi.
Ci uniamo a tutte le forze democratiche israeliane nel sostegno alla loro battaglia legale contro questa legge e confidiamo che la Corte Suprema israeliana possa intervenire per annullarla.
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Yair Golan
La legge sulla pena di morte per i terroristi è una legge inutile, concepita per aumentare la popolarità di Ben Gvir, e non contribuisce minimamente alla sicurezza di Israele.
A causa della follia di Netanyahu, Ben Gvir e degli estremisti, stiamo correndo verso sanzioni internazionali che danneggeranno l’economia, la scienza e l’intero Paese.
Questo governo fallimentare è pronto a sacrificare ancora una volta l’Israele progressista, che serve e lavora solo per la sopravvivenza politica. Slogan e sopravvivenza al posto della sicurezza.
Torneremo al potere e abrogheremo tutte le leggi delle tenebre e del populismo, e riporteremo la sanità mentale e la prosperità in Israele. Orgogliosi del nostro deputato, @KarivGilad per la sua tenace lotta contro la legge e per il bene dello Stato di Israele.
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Yair Lapid
Ciò che viene presentato alla Knesset non è una legge.
Si tratta di una distorta operazione di comunicazione, di relazioni pubbliche, che sfrutta cinicamente il dolore e la rabbia giustificati dei cittadini israeliani per fini politici.
Questa legge non include la Nukhba.
Vi hanno ingannato.
Mi oppongo a questa legge specifica perché rappresenta una resa ad Hamas.
Questa legge è il sogno di Hamas.
Questa legge è ciò che Hamas voleva quando ha invaso Israele il 7 Ottobre.
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Dichiarazione del Portavoce per gli affari esteri e la politica di sicurezza dell’Unione Europea
Il Disegno di legge sulla pena di morte approvato dalla commissione sicurezza del Parlamento israeliano è motivo di profonda preoccupazione. L’UE si oppone alla pena capitale in tutti i casi e in tutte le circostanze. La pena di morte viola il diritto alla vita e non può essere eseguita senza violare il diritto assoluto di essere liberi dalla tortura e da altri maltrattamenti. La pena capitale non ha inoltre dimostrato di avere un effetto deterrente e rende irreversibili eventuali errori giudiziari.
Israele ha a lungo mantenuto una moratoria di fatto sia sulle esecuzioni che sulle condanne a morte, fungendo così da esempio nella regione nonostante un contesto di sicurezza complesso. L’approvazione di questa legge rappresenterebbe un grave passo indietro rispetto a questa importante pratica e alle posizioni che Israele stesso ha espresso in passato. L’Unione incoraggia Israele a rispettare la sua precedente posizione di principio, i suoi obblighi ai sensi del diritto internazionale, nonché il suo impegno per i principi democratici, come si evince anche dalle disposizioni dell’accordo di associazione UE-Israele.
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