Nota SxI – Gaza, Sinistra per Israele si unisce all’appello dei 25 paesi per la fine della guerra

Martedì 22 luglio 2025

Nota stampa di Sinistra per Israele-Due Popoli Due Stati

 

SxI: sostegno all’appello dei 25 Paesi  per la fine della guerra a Gaza

La situazione umanitaria a Gaza è intollerabile: la giusta volontà di evitare che gli aiuti umanitari siano usati da Hamas per finanziare le proprie attività, prendendo gli aiuti e rivendendoli, si è trasformata in un altro incubo per i civili palestinesi, molti dei quali, stando ai report, verrebbero uccisi per l’incompetenza dell’esercito israeliano che usa il fuoco per contenere la folla e mantenere l’ordine pubblico, in spregio al proprio stesso codice di condotta nonché al diritto internazionale umanitario. Si tratterebbe di una modalità ingiustificabile, riscontrata anche oggi dal Wall Street Journal, e che deve cessare subito.

Come Sinistra per Israele Due Popoli Due Stati ci uniamo all’appello dei 25 paesi che hanno chiesto la fine immediata della guerra a Gaza e il rilascio degli ostaggi, condividendo il loro giudizio su un modello – quello di distribuzione degli aiuti – che è pericoloso e priva i civili palestinesi di dignità.

Sinistra per Israele Due Popoli Due Stati ribadisce la sua posizione: si fermi la guerra, siano liberati gli ostaggi, si consenta a Gaza un futuro palestinese senza Hamas, in dialogo con i partner arabi nella regione.

L’attacco alla Parrocchia della Sacra Famiglia di Gaza fa parte di un complesso di azioni militari e scelte politiche per noi inaccettabili, che da mesi causano migliaia di morti tra i civili palestinesi, con un bilancio insopportabile di uccisioni di donne e bambini, senza che peraltro  si  possa affermare che la guerra contro Hamas sia stata vinta, e senza che le decine di ostaggi ancora nelle mani dei terroristi di Hamas siano stati liberati.

Sinistra per Israele Due Popoli Due Stati ha sempre denunciato l’insensatezza di un conflitto, nato comprensibilmente per rispondere al pogrom del 7 ottobre 2023,  ma che poi si è trasformato, per mano di un governo israeliano reazionario, in una mattanza indiscriminata, a prescindere dall’inesistente credibilità della fonte Hamas.

Un proseguimento della guerra, che ha come scopo non secondario, così come proclama da sempre l’opposizione di sinistra israeliana, quello di mantenere al potere un premier inquisito, inaffidabile e sotto ricatto politico della peggior destra della storia di Israele, sostenitrice dei violenti coloni in Cisgiordania e della grande Israele, cieca di fronte ai diritti del popolo palestinese.

Nel ribadire il sostegno delle forze democratiche che in Israele sono impegnate in una complicata e dura opposizione, e a quelli tra i palestinesi che manifestano contro Hamas a rischio della loro vita, noi vogliamo confermare che solo una chiara volontà politica dell’Occidente e dei paesi arabi responsabili potrà, dopo l’indilazionabile  tregua, far riprendere un percorso di dialogo tra Israele e l’ANP, rendere possibile un aiuto fattivo al popolo palestinese, promuovere la ricostruzione assieme a un percorso di pace condiviso, garantire la sicurezza di Israele. Per questo SxI sollecita le forze politiche italiane  ad abbandonare le tifoserie, le campagne stampa divisive e manichee, l’esaltazione acritica di figure di parte, per impegnarsi a sostegno di chi, tra i palestinesi, gli israeliani, le istituzioni democratiche, le ong realmente indipendenti, vuole la Pace fondata sull’esistenza di due diritti” si aggiunge.

Da tutto questo dipende il futuro di un’Israele democratica, laica e sicura, confinante con uno Stato palestinese con le medesime caratteristiche e anche un percorso di pace che attraversi tutto il mondo arabo-islamico. 

Insieme bisogna anche combattere le campagne generalizzate contro i cittadini di Israele fino all’antisemitismo vero e proprio.

Sinistra per Israele – due popoli due Stati