dalla Newsletter n°19 – Dicembre 2025
Giorgio Albertini
.
L’incontro “Israele, ebraismo e mondo post-coloniale: dialogo impossibile?” propone una riflessione ampia e critica sul rapporto, spesso conflittuale, tra il pensiero ebraico-israeliano e il lessico post-coloniale oggi dominante nel dibattito pubblico internazionale.
Davide Assael e Claudio Vercelli, guidati dalla moderazione di Milena Santerini, analizzano come le categorie interpretative nate per leggere il colonialismo europeo – come la dicotomia tra colonizzatori e colonizzati, la nozione di subalternità o la “razzializzazione” dei rapporti di potere – vengano sempre più frequentemente applicate alla storia del popolo ebraico e allo Stato di Israele, spesso però senza tener conto della loro specificità storica.
–
La conversazione mette in luce come l’esperienza ebraica, segnata da duemila anni di diaspora, persecuzioni e assenza di sovranità politica, non si lasci facilmente incasellare nelle narrazioni post-coloniali. Al contrario, l’identità ebraica articola in modo peculiare temi come popolo, terra e memoria, mantenendo un delicato equilibrio tra particolare e universale, tra radicamento storico e tensione etica. In questo senso, il sionismo viene discusso non come un’estensione del colonialismo europeo, ma come un movimento di autodeterminazione nazionale, nato in un contesto di fragilità e non di dominio.
–
Un altro nodo centrale riguarda il ruolo della memoria storica. La Shoah, elemento imprescindibile dell’identità ebraico-israeliana contemporanea, entra spesso in tensione con alcune narrazioni critiche che tendono a reinterpretarla o a ridimensionarne il significato politico e morale. Da qui nasce una competizione tra memorie che rischia di oscurare la complessità dei conflitti reali e delle relazioni fra le comunità coinvolte.
–
L’incontro si interroga infine sulla possibilità di un dialogo autentico tra il pensiero ebraico e il paradigma post-coloniale. Per farlo, occorre superare gli schemi ideologici rigidi e riconoscere la specificità delle storie, delle identità e delle ferite che attraversano i popoli. Solo su questa base è possibile aprire uno spazio comune, capace di ascolto, critica e comprensione reciproca.
Questa conversazione – che proponiamo integralmente in video – offre dunque strumenti preziosi per decifrare uno dei nodi più sensibili del dibattito contemporaneo, invitando a guardare oltre le semplificazioni e a recuperare la profondità storica e morale della questione ebraico-israeliana.
clicca qui o sull’immagine per vedere il video della conferenza
–

