dalla Newsletter n°12 – Maggio 2025
Massimiliano Boni
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Un anno fa cominciava la pubblicazione di questa Newsletter, e come ogni anniversario che si rispetti vorremmo fare un primo breve bilancio.
Ovviamente non daremo un giudizio del lavoro svolto, perché quello spetta ai lettori. Da parte nostra, questo traguardo è utile per provare a mettere in fila le cose fatte, o almeno tentate.
Un anno fa Sinistra per Israele aveva da poco pubblicato un manifesto con oltre duemila adesioni, che invitava a un nuovo impegno, innanzitutto nella sinistra italiana, per una via politica ai due Stati per due popoli, da sempre l’obiettivo di ogni democratico al di qua e al di là del mediterraneo.
Da allora Sinistra per Israele è cresciuta: nel numero degli iscritti, certificato dal congresso nazionale di febbraio; nelle sezioni territoriali, che testimoniano idee e vitalità; nelle iniziative sul territorio; nell’attenzione che i media cominciano a dedicarle.
La rivista, dunque, si inserisce in questo solco: vogliamo contribuire ad allargare lo spazio in cui si possa parlare del diritto di Israele alla sicurezza, e di quello dei palestinesi ad avere un proprio Stato, del sionismo e della lotta all’antisemitismo senza pregiudizi, ma con un dialogo franco, in cui poter ospitare quante più voci saranno interessate a dare il loro contributo, e senza rinunciare a incalzare la sinistra nel tempo attuale, in cui incomprensioni e pregiudizi ancora alterano il dibattito pubblico.
Su questo solco continueremo a offrire ai lettori il nostro punto di vista su una realtà purtroppo molto difficile, ma che per questo ci chiama a un impegno rinnovato.
Grazie a tutti coloro che ci sosterranno in questo sforzo.

