Il messaggio del presidente del Consiglio Nazionale Palestinese Rawhi Fattouh

2026 05 FATTOUH Rawhi - Abu Mazen

dalla Newsletter n°24 – Maggio 2026
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Rawhi Fattouh

Fattouh Rawhi

Con questo testo – letto da Bernard Sabella,
rappresentante Autorità Nazionale Palestinese al Consiglio d’Europa –
Fattouh ha voluto esprimere i suoi migliori auguri
in occasione dello svolgimento dell’Assemblea a Milano

Caro Presidente Fiano,
cari amici dell’Assemblea Nazionale,
vi invio i miei più calorosi saluti in occasione della vostra Assemblea Nazionale a Milano e auguro pieno successo ai vostri lavori.

Da quasi sessant’anni la vostra organizzazione si batte per il dialogo e per una pace giusta.

Il vostro motto, “due popoli, due Stati”, è un messaggio forte e necessario, particolarmente in questo momento cruciale: non solo per gli italiani e per la sinistra italiana, ma per ogni persona che crede ancora nella possibilità di una soluzione fondata sui due Stati.

Nel momento in cui vi riunite oggi, devo parlare con franchezza.

A Gaza, la pace resta ancora lontana. Il percorso di pace ha incontrato gravi ostacoli, e ai palestinesi designati a guidare gli affari civili di Gaza non è stato ancora consentito di entrare nella Striscia.

In Cisgiordania, la violenza dei coloni continua nella piena impunità, provocando devastazione, espropriando terre e causando tragedie per le famiglie, per i loro membri e per le loro proprietà.

 

Il trattenimento di miliardi di dollari di entrate fiscali palestinesi sta provocando una sofferenza reale per i dipendenti pubblici e per le loro famiglie. Questo blocco delle entrate fiscali sta anche paralizzando le funzioni essenziali del governo e della pubblica amministrazione in Palestina.

Queste realtà devono essere affrontate.

Ma non devono spegnere la nostra speranza: la speranza che un giorno esista uno Stato palestinese, con Gerusalemme Est come capitale, capace di vivere in pace e armonia con Israele, per il bene e il benessere sia dei palestinesi sia degli israeliani, in modo eguale.

La via dei due Stati per due popoli rimane l’unica soluzione giusta e duratura.

Io sono al fianco di tutti voi che rifiutate di abbandonarla.

Grazie molte, Presidente Fiano.

Auguro a lei e a tutti i membri dell’Assemblea Nazionale una convenzione di successo e risultati fecondi a beneficio della pace in questa terra santa eppure tormentata.

Grazie.